La bio vegan olistic: ovvero Killing me softly

about-a-boy-8-10.jpgTutte noi abbiamo un’amica come lei. Quella che usa solo il succo di frutta bio, che panifica con il lievito madre, che usa farine integrali per crostate con costose marmellate di visciole del pre-appennino.  I loro figli li vedi subito: sono come il bambino sfigato di About a Boy, vestono con sciarpe di lana e cotone purissimo. Quando arriva l’ora della merenda a scuola o si sentono degli emarginati cronici,  oppure, nella maggior parte dei casi, diventano  paladini della mamma bio-vegan-olistica  e, come lei, rompono le scatole a tutti indicando quanto olio di palma c’è nelle loro merendine (che invidiano profondamente).
Molte bio vegan olistiche sono single, e aduse, come la protagonista del film, a momenti da “killing me softly”. Se riescono a coinvolgere abilmente il partner, lui arriva a mangiarsi la lasagna vegana con spinaci e “lastre” di Kamut (perché la sfoglia emiliana è un’altra cosa, nonostante loro affermino che sia”uguale, anzi meglio”).
Non usano medicine, e di solito si rivolgono a omeopati che loro considerano degli “asceti  benefattori” adusi a prendersi almeno 300 sbleuri a visita e mandarti a comprare costosissime e introvabili palline zuccherose dai nomi impossibili, corredate di tanto zenzero dell’erborista che ormai sembra la panacea per tutti i mali.
Quindi se possono tollerarmi come  assassina che si mangia l’abbacchio, mi possono perdonare, al limite,  se poi faccio uso di zenzero e tè verde per digerirlo.
E i capelli? Quelli si lavano con il bicarbonato. Sono secchi? Olio di argan, ma dal vero Marocco. Ovvero dal mercato sotto casa del Casilino, dove il casalinghi abruzzese , che s’è fatto furbo, riempie le boccette con friggi meglio da un euro al litro, e ve le vende  a 7 sbleuri cadauna. 12107779_10206491817788616_1146076493802285431_n
Niente impacchi di verdure, che quelle vanno mangiate solo crude e non messe in testa, come si usava negli anni Novanta. Pensate che fenomeno sarebbe stato lo spalmarsi di birra per abbronzarsi se allora ci fosse stato Facebook.

Ma l’Hennè si,  per forza, come il Rang iraniano. Servono almeno 8 ore per raggiungere il risultato ottimale ovvero: capelli verdi  –talvolta, e una eterna cervicalgia- sempre. Ma certo non avete mica messo in testa quegli sciocchi prodotti di cui io stessa faccio uso per me e le mie bambine, senza lesinare. Quelli sono frutto di ricerche continue, aggiornamenti e controlli di aziende in cui lavorano laureati specializzato in tricologia. Voi mette loro con il gruppo “bio forever” o “olistic torta” ?
“Sono tutte convinzioni da televisione queste che hai Giusy”. A casa della bio vegan olistica  non c’è la televisione. Marito e figli si sfondano di video sul cellulare chiusi in bagno e appena entrano a casa mia vanno dritti alla credenza delle merende.
A buon bisogno il marito  appena gira l’occhi la bio vegan olitica, si beve un goccetto. Quando entra qui da Parrucchieriamo, invece che fargli i capelli gli farei una carbonara, uova e pancetta sono ormai sogni proibiti per lui.

yoda.jpg
Che pena! La disgrazia che come in About a Boy non riesci a rimanere indifferente, e quando finisci per volerle bene alla bio vegan olistica, vai dal suo guru e gli lasci 300 sbleuri.   Non dico che ti lavi i capelli con il bicarbonato, ma al karaoke un Killing me softly non si nega a nessuno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...